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SITTERLANDIA. UN MODO INNOVATIVO DI AIUTARE LE FAMIGLIE

Alzi la mano chi non ha mai avuto bisogno di un aiuto nei compiti per i figli, di una tata, o di una badante. Allora la ricerca diventa una delle priorità delle famiglie. E spesso non è una cosa semplice. Esiste il caro e vecchio passaparola, l’immarcescibile pezzo di carta attaccato alle pensiline delle fermate dei bus e/o nei supermercati. Ma c’è dell’altro, nell’era dell’iper-tecnologia. Un modo innovativo, pratico e tecnologico, segno dei tempi, è sitterlandia (www.sitterlandia.it)

Abbiamo fatto qualche domanda al Dott. Apollonio, fondatore del sito.

1) Cos’è Sitterlandia.it?

Sitterlandia.it è il portale web leader in Italia per la ricerca di figure professionali dedicate al family care quali baby sitter, tate, badanti, aiuto compiti o colf che mette a disposizione delle famiglie una banca dati, costantemente aggiornata, di profili ordinati per aree e qualifiche professionali dedicate all’infanzia, agli animali, agli adulti, allo studio e alla casa. Questa soluzione online è innovativa e dà la possibilità di trovare in autonomia i sitter più adatti alle esigenze di tutta la famiglia, in quanto con strumenti mirati, è possibile individuare in breve tempo una figura qualificata alla quale affidare il proprio bambino e i propri cari, animali compresi, o anche per la gestione e lo svolgimento delle mansioni domestiche.

2) Quale riscontro state avendo?

Sitterlandia.it è nato solo nel 2011, esattamente nel mese di marzo e sta crescendo sempre più. E’ il leader assoluto nel settore e vanta, ad oggi, una banca dati di sitter sempre aggiornata di oltre 31.000 sitter.

3) Progetti futuri?

Sitterlandia.it è già leader nel settore, ma il nostro obiettivo è affermarci sempre più non solo nel campo sitter, ma essere anche un punto di riferimento per le strutture in Italia dedicate all’infanzia, agli adulti e alla casa. Ci piacerebbe inoltre che Sitterlandia.it avvii maggiori collaborazioni con aziende che hanno deciso di investire in iniziative di welfare aziendale, volte a facilitare i rapporti e la conciliazione dei tempi famiglia-lavoro.

4) Baby parking, scarsità di asili nido ecc. Come sta il settore socio-educativo in Italia?

In Italia attualmente la maggior parte delle strutture dedicate all’infanzia, conosciute e punto di riferimento per le famiglie, sono di natura comunale e pubblica, dove è quasi impossibile trovare posto per il proprio bambino, in quanto vi sono liste d’attesa molto lunghe. Le strutture private vantano ottimi programmi ed insegnanti qualificati ma con costi, spesso, troppo eccessivi. Ecco allora che le famiglie italiane si rivolgono alle babysitter che, a conti fatti, costano meno. Esistono, inoltre, in Italia piccole strutture, non conosciute, formate da professionisti del settore, i quali non hanno trovato sbocchi e possibilità di impiego all’interno di altre realtà nel mondo dell’infanzia. Si tratta di strutture molto qualificate che, a costi inferiori, garantiscono un servizio serio e qualificato. All’interno del portale Sitterlandia.it verrà a breve realizzata una nuova area dedicata appunto alle strutture per l’infanzia ed in particolare a tutte queste piccole realtà che potranno farsi conoscere alle famiglie italiane, attraverso un format di presentazione completo di tutte le informazioni necessarie e dei servizi in grado di offrire.